venerdì 4 giugno 2010

Variazione al tema

E via che si va. E via che i giorni, mesi, anni passano, che neanche te ne accorgi.
E poi ogni tanto, magari leggendo un post scritto da una ragazzo che ha 10 anni in meno di te, focalizzi per un secondo questo fatto. Il tempo che ti scorre addosso, sempre meno futuro “libero” davanti e cosa hai messo insieme? Cosa hai realizzato? Tanto, poco, nulla? E soprattutto stai facendo (o hai fatto) quello che più ti piace, quello che ti fa stare bene, che ti fa aprire gli occhi al mattino senza che un senso di incazzatura ti catturi dopo 8 secondi?... Hai abbastanza coraggio? L’hai mai avuto? “Quite desperation is the english way” dicono i Pink Floyd in Dark Side… ma non è una prerogativa solo inglese…

giovedì 20 maggio 2010

Ticking away

Ciao Blog,

la prima notizia buona (?) è che sono ancora vivo.
Nonostante gli ultimi 2 mesi abbia vissuto con 2 soldi sono riuscito a continuare a mangiare.
Notizia gustosa.
E' poi da gennaio che praticamente non vado a mangiare in un ristorante...e che devo contare anche i centesimi. Notizia mondana.
Va bè: ho quasi finito di pagare i mobili. Notizia legnosa.
Poi un giorno, fra un po' di anni, finirò di pagare anche l'appartamento. Notizia annosa.
E insomma...tra "cazzi e cozzi" siamo già nella seconda metà di maggio...ma come cavolo passa veloce il tempo...vola praticamente. E non è mai abbastanza.
Non che stia dicendo nulla di nuovo, ma è davvero strano guardarsi indietro e rendersi conto di come non ci si renda conto del tempo che passa così veloce ("rendersi conto di come non ci si renda conto" non è male!)...o meglio: del tempo che non basta mai per fare tutto ciò che vorresti...e forse per questo sembra che corra ancora più velocemente... anche perchè, in fondo, fatico sempre a trovare tempo x me, per le mie cose, per la mia vita privata, per la mia persona. Ma del resto "questa è la mia vita". Evvai.

martedì 4 maggio 2010

D'amore, musica ed altre sciocchezze

Sto leggendo un libro su Bruce Springsteen.

Dopo gli inarrivabili Pink Floyd il buon Boss siede sul secondo gradino del mio podio musicale.

Ho letto per ora 2 capitoli (ho appena iniziato...e poi sono lento a leggere!) che in pratica raccontano, a grandi linee, i primi 2 dischi (Greetings from Asbury Park N.J. e The Wild, The Innocent & the E Street Shuffle). Lo schema del libro è sostanzialmente questo: un disco, un capitolo. Al di là dell'enfasi un "tantino" eccessiva che l'autore mette nel descrivere queste prime 2 opere del nostro working class hero (non oso immaginare, se questo è il trend, cosa leggerò tra poche pagine a proposito di Born to Run o Darkness on the Edge of Town!) quello che volevo sottolineare è una frase che l'autore riporta: in realtà non è una frase, ma una parte di articolo che scrisse Jon Landau e che è divenuto un pezzo giornalistico storico. Ricordavo la famosissima "questa sera ho visto il futuro del rock'n'roll e il suo nome è Bruce Springsteen", ma quello che più mi ha colpito è una parte del medesimo articolo che avevo letto tanto tempo fa ma che avevo perduto nei cassetti della memoria. O forse all'epoca non gli avevo dato così importanza. Il pensiero completo (riportato nel libro) di Landau è questo:

"Stasera qualcuno mi restituisce il piacere di scrivere come facevo un tempo, senza alcuna riserva. Lo scorso giovedì, all'Harvard Square Theatre, ho visto il mio passato rock'n'roll scorrermi davanti agli occhi. E ho visto dell'altro: ho visto il futuro del rock'n'roll e il suo nome è Bruce Springsteen. In una notte in cui avevo bisogno di sentirmi giovane, lui mi ha fatto sentire come se stessi ascoltando la musica per la prima volta."
All'epoca dell'articolo il giornalista aveva 27anni...ma si sentiva vecchio. Ora io non mi sento vecchio (ma sai proprio per niente!!!) ma riflettendo sull'ultima frase riportata mi sono chiesto "chi è che oggi mi trasmette la sensazione di ascoltare musica per la prima volta?" O meglio: c'è qualcuno di "nuovo" che oggi mi fa sentire così giovane che sembra che stia ascoltando musica per la prima volta?? Se ripenso alla mia giovinezza, alle mie scoperte musicali, fatte un po' alla volta, e al piacere enorme, alla sorpresa, all'emozione che mi davano non posso non dire che oggi nessuno riesce (o è ancora riuscito) a riportarmi quello stato di grazia.
Mi ricordo quando ho "scoperto" i Pink Floyd (in realtà tra mio padre e i miei zii che abitavano sopra di noi li ascolto praticamente da quando sono nato...), la prima volta che ho sentito Comfortably Numb, la prima volta che ho sentito i Jethro Tull (To Cry You a Song), o i Genesis, o quando mi hanno prestato una cassetta e mi hanno detto "ascolta questi che sono dei fenomeni" ed è partito Alchemy dei Dire Straits... E poi la PFM, Altaloma Five 'Till Nine, o i Led Zeppelin, Eric Clapton, Born to Run di Springsteen, Franco Battiato e la sua Voce del Padrone o quando Vasco Rossi faceva ancora cose interessanti...Fabrizio De Andrè... Insomma: dov'è finito quello stupore??
Davvero ormai ho ascoltato "tutto" e quindi tutto mi lascia quasi indifferente? Possibile che non ci sia nessuno oggi capace di farmi salire un brivido lungo la schiena? Nessun artista (nuovo) che sia capace di farmi venir voglia di "buttarmi" nella sua musica?... Ben Harper è sicuramente un fenomeno, ma ormai parliamo di una storia che viene da lontano. I Kula Shaker mi piacciono molto, ma hanno fatto in tutto 3 album e chissà se e quando produrranno il quarto... Vinicio Capossela è molto bravo... Poi?... ??.... ????..... Voglio (vorrei) qualcuno che mi faccia sentire come se stessi ascoltando musica per la prima volta!!!!!!

mercoledì 28 aprile 2010

venerdì 23 aprile 2010

Dell'immediato futuro...

...e del presente, che, porca vacca, è fatto da giorni (soprattutto gli ultimi 2) molto (ma molto, ma molto) intensi, stressanti, pieni di rotture di palle e che non mi danno respiro.
La cosa "interessante" è che si prospetta un maggio devastante. Evvai.

giovedì 15 aprile 2010

Sb(r)occatopost

Oggi è il 15 del mese, quindi San Paghino. Stamattina prendo la busta, quei maledetti soldi che servono come il sangue che mi scorre nelle vene: guardo il riquadro in basso a destra....

PORCA TROIA!!!!!!

Tutto qui??!!! Sono solo questi???!!!!!

MA PORCA DELLA PUTTANAMAIALABASTARDAZOCCOLATROIONALADRA!!!!!!!!!!!

Ora:
la matematica, purtroppo (in questo caso), non è un'opinione. Merda.
La finanza creativa la ficcherei nel buchetto della felicità di chi l'ha inventata. Merda al quadrato.

Se sommo quanto mi spetta dalla busta paga del mese di marzo (che tra cassa integrazione, soldi che prima ci danno e poi "ci siamo sbagliati" e si riprendono, tasse e cazzi vari sono 2 soldi) e quanto ho in disponibilità sul mio disastrato conto corrente mi rendo conto che "2+2= 4" (e fin qui ci siamo) ma peccato che a me, per pagare le cose che mese per mese sto pagando, mi serve "5"...
La coperta è corta. E le parolacce volano che è una meraviglia. Merda fissa.
La domanda è: si scampa di sola aria?
Se intorno alla metà del mese prossimo scriverò ancora su di te, mio caro Blog, la risposta è affermativa.
In caso contrario sappi che ti amerò anche dalle bassezze degli inferi.

mercoledì 14 aprile 2010

Outside Hell

UUUHHHH!!! Mamma mia che giornatina che è stata ieri...di quelle che preferiresti prendere a testate lo spigolo del capannone dove lavori... il telefono ha suonato praticamente con una media di una-chiamata-ogni-8-secondi... ma non c'avete altro da fare che chiamarmi??? Ogni 24 secondi si presentava un nuovo problema....
Prob: "Salve, sono il nuovo problema!"
Io: O.o
Io: .....
Io: "ma ti ho appena risolto..."
Prob: "no, hai risolto il vecchio...io sono il nuovo..."
E poi i ragazzi in cantiere da sistemare, la relazione sul computer da finire (e se non riesco a concentrarmi come cazzo faccio a finirla??), la vernice della parete della mia camera da letto che ha sbavato sotto il nastro e mi tocca rifinire tutte le "cornici".... e poi...e poi datemi uno spigolo che comincio a sbatterci la testa!
Meno manle che alla sera pizza a casa mia con alcuni ex-compagni di classe! :-)
Eravamo in 5...il che vuol dire un 50% della 5C diplomata nel 1994! Eravamo in 10 in quinta: va che facevi presto ad interrogarci tutti! Comunque penso sia bello che dopo tanti anni ci rivediamo abbastanza regolarmente e siamo ancora amici! Una parte importante della propria vita che non ti abbandona ma continua insieme a te il percorso.
E la giornata ha riassunto toni decisamente diversi! :-)